Draquila, l'Italia che trema - S. Guzzanti


Il terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo e tutto quel che ne è seguito: le polemiche sulla ricostruzione lampo, i centri storici abbandonati, gli scandali legati ai superpoteri della Protezione Civile e agli imprenditori corruttori.
Verrebbe da chiedersi se una tale bomba (alleggerita solo dallo stile pop della struttura narrativa) debba essere innescata in modo pressoché esclusivo da un’autrice di satira.

Ma d’altra parte si sa che, in un Paese in cui l’opposizione è chiusa per inventario e il giornalismo è terra di scorrazzamenti “minzoliniani”, certe domande sono pura retorica (e comunque anche l’America ha il “caso Michael Moore” di cui occuparsi). E allora, duole dirlo, ben venga anche la Guzzanti, la quale, se da una parte è vittima di una certa ideologia preconfezionata nonché protagonista di cadute di stile sinceramente evitabili, dall’altra - bisogna riconoscerglielo - non lesina certo in coraggio.

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