PARTECIPAZIONE DIRETTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AD INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO REGIONALE QUALE SEDE DI PRODUZIONI CINETELEVISIVE (L.R.13/99 – art. 8)
OBIETTIVI, AZIONI PRIORITARIE, CRITERI DI SPESA E PROCEDURE PER L´ANNO 2009
PREMESSA
Con il presente provvedimento, che definisce le linee di indirizzo per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di progetti volti alla promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive per l’anno 2009 in attuazione della L.R. 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo", la Regione intende continuare il percorso avviato negli ultimi anni per perseguire gli obiettivi di qualificare ed aumentare l´attività di Film Commission.
L’esperienza degli ultimi anni, grazie all’attività di Film Commission, ha visto l’incremento delle produzioni audiovisive sul territorio regionale con particolare riguardo alla realizzazione di opere documentaristiche.In considerazione dei risultati ottenuti si ritiene prioritario per l’anno 2009 perseguire azioni di promozione del territorio attraverso la partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna a progetti destinati alla produzione di documentari e cinema d’animazione realizzati sul territorio regionale.
1. OBIETTIVIL’obiettivo che la Regione intende perseguire per l´anno 2009 è il sostegno allo sviluppo del documentario e del cinema d’animazione, sia sul piano della produzione, sia della circuitazione, quale strumento di promozione del territorio regionale.
2. AZIONI PRIORITARIEA fronte dell’obiettivo sopraindicato vengono riportate di seguito le azioni prioritarie:a) Interventi a sostegno della produzione di documentari girati sul territorio regionale;b) Interventi a sostegno della produzione di cinema d’animazione realizzati sul territorio regionale.
3. MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTIGli interventi si concretizzano nella partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna a progetti presentatati da produttori e/o autori e sono finalizzati alla copertura di parte delle spese sostenute sul territorio.
4. RISORSE FINANZIARIE E LORO DESTINAZIONE
4.1 Risorse finanziarieLe risorse finanziarie disponibili per l’attuazione dell’obiettivo e delle azioni prioritarie sopra indicate ammontano a Euro 176.000,00 e sono allocate sul capitolo 70674 “Spese per attività dirette della Regione nel settore dello spettacolo (art. 8, L.R. 13/99)” U.P.B.1.6.5.2.27100 del bilancio relativo all’esercizio finanziario 2009.4.2.Destinazione delle risorseAl fine di offrire un quadro di riferimento finanziario sulle risorse disponili le stesse vengono suddivise per genere, con le seguenti modalità:- Euro 120.000,00 a sostegno del genere documentario;- Euro 56.000,00 a sostegno del cinema d’animazione.
5. CRITERI DI SPESA
5.1 Criteri di spesa per il genere documentarioIl sostegno regionale non potrà superare il 50% delle spese occorrenti all’attuazione del progetto e non coperte da altre entrate. I singoli finanziamenti regionali non potranno essere superiori a E. 20.000,00 per un totale massimo di dieci progetti finanziati e verranno erogate successivamente alla riprese sul territorio che dovranno obbligatoriamente essere effettuate entro il 31 ottobre 2009. I documentari potranno riguardare qualsiasi genere, con l’esclusione delle riprese di avvenimenti e manifestazioni.
5.2 Criteri di spesa per il cinema d’animazione.
Il sostegno regionale non potrà superare il 50% delle spese occorrenti all’attuazione del progetto e non coperte da altre entrate. I finanziamenti regionali saranno destinati ad un massimo di quattro progetti.I contenuti, la durata e il format delle opere d’animazione sono liberi (corto, pilota, spot, ecc.) e dovranno essere di senso compiuto. In caso di tecniche miste, la parte in animazione deve essere preponderante.
6. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei finanziamenti regionali i progetti di documentario presentati da società di produzione, istituzioni e associazioni culturali.Possono beneficiare dei finanziamenti regionali i progetti di cinema d’animazione presentati da società di produzione e autori emiliano-romagnoli.I soggetti beneficiari dovranno:- inserire nei titoli di coda (o di testa) il ringraziamento all’Emilia-Romagna Film Commission;- fornire due copie dell’opera finita (possibilmente in formato DVD) di cui una rimarrà agli atti dell’ufficio e l’altra verrà depositata presso la Videoteca regionale che ne farà uso per i propri fini istituzionali;- inserire in tutti materiali di promozione e comunicazione il logo dell’Emilia-Romagna Film Commission.
7. PROCEDURE
7.1 Termini e modalità per la presentazione delle domande per i documentari
Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di documentari, sottoscritte dal legale rappresentante e corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate, rispettando la normativa vigente in materia di bollo, entro il 10 settembre 2009, utilizzando l’allegato fac-simile di domanda.Le domande dovranno essere indirizzate alla Regione Emilia-Romagna – Emilia-Romagna Film Commission - Viale Aldo Moro, 64 – 40127 Bologna.
Se inviate tramite posta farà fede il timbro postale. In caso di presentazione a mano le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 dello stesso giorno.Il modello di domanda è disponibile all’indirizzo internet: http://www.regione.emilia-romagna.it/cinema e può essere richiesto per posta elettronica al seguente indirizzo: filmcom@regione.emilia-romagna.it
Per informazioni rivolgersi all’Emilia-Romagna Film Commission (telefono 051 5273646- 051 5273318 – fax 051 5273370) del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani. La domanda, da presentarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, compilata in ogni sua parte come da fac-simile allegato, pena l´esclusione, dovrà essere corredata da:
1. Sinossi (breve riassunto della storia); 2. Curriculum del produttore e del regista; 3. Scheda tecnica del progetto (indicare autore, eventuale coproduzione, durata, sistema di riprese, circuito di destinazione, personale coinvolto e percentuale di troupe regionale); 4. Piano finanziario (indicare il costo stimato del progetto diviso per voci e le entrate certe); 5. Dichiarazione, anche presunta, del periodo delle riprese (elencare i periodi, in giornate, di riprese sia sul territorio regionale sia al di fuori di esso).
Uno stesso soggetto può presentare più domande necessariamente relative a progetti diversi, ma solo una potrà essere sostenuta. La responsabilità del procedimento amministrativo è affidata alla collaboratrice del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani: Claudia Belluzzi (tel.051 5273646; e.mail: cbelluzzi@regione.emilia-romagna.it).
7.2 Termini e modalità per la presentazione delle domande per il cinema d’animazione Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di opere d’animazione, sottoscritte dall’autore o dal legale rappresentante, e corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate, rispettando la normativa vigente in materia di bollo, entro il ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione della delibera della Giunta regionale, utilizzando l’allegato fac-simile di domanda.
Le domande dovranno essere indirizzate alla Regione Emilia-Romagna – Emilia-Romagna Film Commission – Viale Aldo Moro, 64 – 40127 Bologna. Se inviate tramite posta farà fede il timbro postale. In caso di presentazione a mano le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 dello stesso giorno. Il modello di domanda è disponibile all’indirizzo internet: http://www.regione.emilia-romagna.it/cinema e può essere richiesto per posta elettronica al seguente indirizzo: filmcom@regione.emilia-romagna.it
Per informazioni rivolgersi all’Emilia-Romagna Film Commission (telefono 051 5273646- 051 5273318 – fax 051 5273370) del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani.
La domanda da presentarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, compilata in ogni sua parte come da fac-simile allegato, pena l´esclusione, dovrà essere corredata da:
1. Descrizione del progetto; 2. Sinossi (breve riassunto della storia); 3. Soggetto; 4. Pianificazione del budget di produzione; 5. Piano di produzione; 6. Curriculum del produttore, autore e del regista; 7. Scheda tecnica del progetto (indicare eventuale coproduzione, durata, circuito di destinazione).Ogni soggetto può presentare una sola domanda. Nel caso in cui siano coinvolti più soggetti nella realizzazione del progetto, la domanda deve essere presentata da un soggetto capofila. La responsabilità del procedimento amministrativo è affidata alla collaboratrice del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani: Claudia Belluzzi (tel. 051 5273646; e.mail: cbelluzzi@regione.emilia-romagna.it).
8. AMMISSIONE DELLE DOMANDE
L´ammissione formale delle domande all´istruttoria è vincolata a: - invio entro il termine perentorio stabilito con il presente atto; - completezza delle informazioni e documenti richiesti come allegato alla domanda; - regolarità della domanda in relazione alla legge sul bollo; - coerenza dei progetti con l’obiettivo e le azioni prioritarie indicati ai precedenti punti 1. "Obiettivi” e 2. “Azioni prioritarie".
9. VALUTAZIONE DEI PROGETTI
9.1 Valutazione dei progetti per il genere documentario Il Servizio Cultura, Sport e Progetti Giovani – settore Film Commission, entro 45 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, elaborerà una graduatoria delle domande tenendo conto delle seguenti priorità: 1) progetti presentati da soggetti regionali; 2) progetti girati prevalentemente sul territorio regionale; 3) impiego di troupe regionale; 4) progetti che generano una significativa attività sul territorio regionale.9.2 Valutazione dei progetti per il cinema d’animazione Il Servizio Cultura, Sport e Progetti Giovani – settore Film Commission, entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, elaborerà una graduatoria delle domande ricevute tenendo conto delle seguenti priorità: 1) coinvolgimento di più aziende o autori all’interno di un singolo progetto; 2) prestigio, visibilità, commerciabilità dell’opera; 3) fattibilità dell’opera (i soggetti devono presentare progetti effettivamente realizzabili entro il 2009).
10. DETERMINAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DIRETTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
La partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna sarà determinata con atto della Giunta regionale, nei limiti delle risorse disponibili, sulla base di una prima istruttoria dei progetti presentati per quanto riguarda l´ammissibilità degli stessi e di una valutazione finale in relazione alle priorità di cui al punto precedente. Con il medesimo atto si provvederà alla definizione delle modalità di liquidazione.
11. INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI 1 Premessa Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito denominato “Codice”), la Regione Emilia-Romagna, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuta a fornire informazioni in merito all’utilizzo dei dati personali richiesti con il presente Avviso. Il trattamento dei dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Regione Emilia-Romagna, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del consenso degli interessati. 2 Fonte dei dati personali La raccolta dei dati personali viene effettuata registrando i dati forniti dagli interessati al momento della presentazione della domanda. 3 Finalità del trattamento I dati personali sono trattati per le seguenti finalità: a) istruttoria per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna ad iniziative di promozione del territorio; b) elaborazioni statistiche. 4 Modalità di trattamento dei dati In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. Adempiute le finalità prefissate, i dati verranno cancellati o trasformati in forma anonima. 5 Facoltatività del conferimento dei dati Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 (“Finalità del trattamento”). 6 Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati
I dati personali dei soggetti interessati potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna, individuati quali incaricati del trattamento. Esclusivamente per le finalità previste al precedente paragrafo 3 (Finalità del trattamento) possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per la Regione Emilia-Romagna, previa designazione in qualità di responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione.
7 Diritti dell´Interessato Si informa, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all’art. 7 del “Codice” che qui si riporta:
1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere: a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
8 Titolare e Responsabili del trattamento Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 52, cap 40127.
La Regione Emilia-Romagna ha designato quale Responsabile del trattamento, il Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti. Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro, si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Regione Emilia-Romagna, Ufficio per le relazioni con il pubblico (Urp), per iscritto o recandosi direttamente presso lo sportello Urp.
L’Urp è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 in Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna (Italia): telefono 800-662200, fax 051-5275360, e-mail urp@regione.emilia-romagna.it. Le richieste di cui all’art. 7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente.
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